L'heartleaf è l'estratto della pianta Houttuynia cordata, in Corea chiamata «eoseongcho», e accanto alla centella il secondo grande attivo lenitivo della skincare coreana. Idrata, lenisce la pelle irritata ed è particolarmente adatto alla pelle grassa, a tendenza impura e allo stesso tempo sensibile. È diventato famoso grazie all'Anua Heartleaf 77 Soothing Toner. Questa guida spiega da dove viene l'estratto, cosa può fare, in cosa si differenzia dalla centella e in quale formato si inserisce nella tua routine.
Da dove viene l'heartleaf?
La Houttuynia cordata cresce nelle zone umide dell'Asia orientale, dalla Cina alla Corea fino al Giappone e al Sud-est asiatico. Le foglie a forma di cuore le hanno dato il nome inglese heartleaf, l'odore delle foglie sfregate quello coreano: eoseongcho significa più o meno «erba dall'odore di pesce». In Giappone è nota come dokudami e da tempo si beve come tè; nella cura tradizionale coreana e cinese foglie e steli si usano esternamente per la pelle irritata.
Nella lista INCI l'estratto compare come Houttuynia Cordata Extract, più raramente come Houttuynia Cordata Leaf Extract o Houttuynia Cordata Leaf Water. La banca dati UE CosIng lo elenca come ingrediente condizionante per la pelle. I produttori coreani scrivono spesso la quota di estratto sulla confezione: «Heartleaf 77» significa che il 77% della formula è costituito da estratto di heartleaf, che sostituisce così l'acqua come base.
Quali attivi contiene la Houttuynia cordata?
La pianta è ben descritta dal punto di vista fitochimico. Per la pelle sono interessanti soprattutto tre gruppi di sostanze:
- Flavonoidi: quercitrina, iperoside, quercetina, rutina e afzelina. Hanno un'azione antiossidante e negli studi cellulari sono responsabili dell'effetto lenitivo.
- Polisaccaridi: zuccheri a catena lunga che legano l'acqua e formano sulla pelle un leggero film idratante.
- Olio essenziale: tra cui l'houttuynina (decanoilacetaldeide), responsabile dell'odore della pianta fresca. Negli estratti cosmetici è quasi assente; i prodotti finiti non sanno di pesce.
Cosa può fare l'heartleaf nella skincare?
Le prove sull'heartleaf provengono soprattutto da colture cellulari e revisioni; finora gli studi sull'uomo con prodotti cosmetici sono pochissimi. È bene saperlo prima di attribuire troppo a questo attivo. Ciò che è stato dimostrato:
- Effetto lenitivo: un estratto con quercitrina e iperoside ha attenuato in cellule della pelle umana (cheratinociti) i messaggeri dell'infiammazione come IL-6 e IL-8 scatenati dai raggi UVB e ha protetto le cellule dallo stress ossidativo (Charachit et al., 2022).
- Protezione antiossidante: un estratto di heartleaf fermentato ha protetto i cheratinociti dai danni causati da UVA e perossido di idrogeno (Kwon et al., 2023).
- Idratazione: i polisaccaridi e la texture per lo più acquosa e leggera dei prodotti danno una sensazione di pelle idratata senza appesantire. Per questo non serve uno studio, ma nemmeno un mito: l'heartleaf non sostituisce acido ialuronico e ceramidi, li completa.
In Corea l'heartleaf è usato tradizionalmente per la pelle a tendenza impura. In termini cosmetici significa: l'estratto non irrita, lenisce i rossori intorno alle imperfezioni e si combina bene con BHA o niacinamide. Non previene né elimina i brufoli; chi ha problemi di pelle persistenti dovrebbe parlare della propria skincare con un dermatologo.
Heartleaf o centella: qual è la differenza?
Entrambi gli attivi leniscono, ma in modo diverso e per pelli diverse:
| Criterio | Heartleaf (Houttuynia cordata) | Centella asiatica (cica) |
|---|---|---|
| Gruppo di attivi | Flavonoidi (quercitrina, iperoside), polisaccaridi | Triterpeni (madecassoside, asiaticoside, acido asiatico) |
| Studi disponibili | Colture cellulari, revisioni | Colture cellulari e piccoli studi sull'uomo su idratazione e barriera |
| Pelle tipica | grassa, mista, a tendenza impura, sensibile | secca, sensibile, arrossata, barriera indebolita |
| Texture dei prodotti | leggera, acquosa, si assorbe velocemente | da acquosa a ricca con ceramidi |
| Partner tipici | BHA, PHA, niacinamide, pantenolo | Ceramidi, pantenolo, acido ialuronico, retinolo |
| Linea più nota | Anua Heartleaf | SKIN1004 Madagascar Centella |
Molti prodotti coreani li combinano entrambi, come l'AXIS-Y Heartleaf My Type Calming Cream o i Celimax Heartleaf BHA Peeling Pads con heartleaf, centella e madecassoside. Se devi scegliere: heartleaf con lucidità e imperfezioni, centella con secchezza e tensione. Di più sulla cica nella guida alla centella.
In quali formati si trova l'heartleaf?
- Toner: il classico. L'Anua Heartleaf 77 Soothing Toner è composto per il 77% da estratto di heartleaf, con pantenolo; è adatto a tutti i tipi di pelle e si può applicare in più strati.
- Toner pad: l'Anua Heartleaf 77 Toner Pad combina lo stesso estratto con il PHA (gluconolattone), un esfoliante delicato che scioglie sebo e pellicine senza irritare la pelle. Come funzionano i pad lo spiega la guida ai toner pad.
- Ampolla o siero: l'Anua Heartleaf 80 Soothing Ampoule con l'80% di estratto, pantenolo e sodio ialuronato come passaggio lenitivo concentrato.
- Crema: l'Anua Heartleaf 70 Intense Calming Cream con il 70% di estratto, ceramidi e pantenolo per concludere; più leggera è l'Anua Heartleaf Daily Lotion.
- Detersione: l'Anua Heartleaf Pore Control Cleansing Oil come primo passaggio del double cleansing, e la Heartleaf Quercetinol Cleansing Foam con lo 0,5% di acido salicilico come secondo. Come funziona: il double cleansing spiegato.
- Pad esfolianti: i Celimax Ji Woo Gae Heartleaf BHA Peeling Pads con acido salicilico, heartleaf e centella per pelle mista con pori ostruiti.
- Protezione solare: l'Anua Heartleaf Silky Moisture Mild Sunscreen con SPF 50+ e acido ialuronico, senza profumo.
A quale pelle è adatto l'heartleaf?
- Pelle grassa e mista: texture leggere che idratano senza aumentare la lucidità.
- Pelle a tendenza impura e sensibile: l'heartleaf lenisce mentre BHA o acido azelaico fanno il loro lavoro. Di più nella guida Skincare coreana per pelle impura.
- Pelle arrossata dopo acidi o sole: toner o pad come impacco.
- Pelle secca: va bene, ma solo con una crema più ricca sopra; l'heartleaf da solo non trattiene l'idratazione.
Le intolleranze sono rare. Come per ogni estratto vegetale vale: prova un nuovo prodotto prima su una piccola zona, soprattutto se hai un'allergia nota ai pollini.
Come inserire l'heartleaf nella routine?
- La sera double cleansing con olio struccante all'heartleaf e una schiuma delicata.
- Toner o pad sulla pelle umida; da due a tre sere a settimana i pad al BHA, altrimenti i pad lenitivi 77 o il toner.
- Ampolla o siero alla niacinamide per pori e lucidità.
- Crema leggera o lozione; al mattino la protezione solare come ultimo passaggio.
Una routine completa per mattina e sera in base al tipo di pelle te la compone il Routine Builder; l'ordine dei passaggi lo spiega la guida alla routine. Tutti i prodotti con questo attivo li trovi nella collezione heartleaf.
A cosa fare attenzione con i prodotti all'heartleaf?
- Quota di estratto: numeri come 70, 77 o 80 descrivono la base di estratto, non la quantità di flavonoidi. Tra il 70 e l'80% la differenza in pratica è piccola; conta di più cos'altro c'è nella formula.
- Acidi nel prodotto: i pad con PHA o BHA sono esfolianti e non vanno usati ogni giorno sulla pelle sensibile, anche se contengono heartleaf.
- Profumo e alcol: secondo il produttore la linea Anua Heartleaf è senza profumo; per altri marchi vale la pena controllare la lista INCI sulla pagina prodotto.
- Aspettative: l'heartleaf lenisce e idrata. Meno imperfezioni sono il risultato dell'intera routine, non del solo estratto.
Prodotti di questa guida
Domande frequenti
Cos'è l'heartleaf nella skincare?
L'heartleaf ha odore di pesce?
Heartleaf o centella: cosa è meglio per la pelle sensibile?
Posso usare l'Heartleaf 77 Toner ogni giorno?
L'heartleaf aiuta con i brufoli?
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Fonti
Questa guida riguarda la cura cosmetica della pelle e non sostituisce il parere medico.